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  Göppingen Youth Symphonie Orchestra



The Göppingen Youth Symphonie Orchestra was founded in 1968. The orchestra offers the opportunity to rehearse and perform works of the symphonic repertoire for young musicians in an ambitious and demanding way.
Approximately 100 young instrumentalists rehearse weekly and perform several public concerts each year. Especially talented young musicians may also be able to perform as a soloist with the orchestra. The Youth Symphonie Orchestra is a part of the Göppingen School of Music in the state of Baden-Württemberg, Germany and a member of Jeunesses Musicales.
The Göppingen Youth Symphonie Orchestra has been prize winner in numerous contests. Repeatedly the ensemble was rewarded first prize and presented on radio and television. International relations, concert tours and exchange projects play an important role in the orchestral activities. Successfully the orchestra participated in important european festivals. Concert tours led it to Spain, Hungary, Norway and Austria. The orchestra has given concerts in the Palau de la Musicá Barcelona , in the Theatre Clavé Tordera, in the City Hall of Budapest, in the Nidaros Dom Trondheim and in the Klosterneuburg Monastery Vienna.
Numerous awardees of the german contest “Jugend musiziert” have been playing in the Göppingen Youth Symphonie Orchestra. Today many former members work as music educationalists or even succeeded in becoming a member of professional orchestra such as the Gewandhausorchester Leipzig, the Staaatsorchester Stuttgart and the Stuttgarter Philharmoniker.



Ruben Chaviano y - “Cuba Reunìon”



Cuba Reunìon è il titolo del nuovo progetto fondato da Ruben Chaviano, straordinario violinista cubano, e da grandi musicisti italiani, appassionati della musica cubana. Ruben Chaviano y Cuba Reunìon si prefigge di rivalutare e sviluppare, con un tocco di spiccata originalità, i concetti che stanno alla base del rapporto tra musica latina e il jazz. Già infatti le due parole “Cuba - Reunìon “così accostate, stanno ad indicare quel concetto di fusione di due culture distinte all’origine da percorsi culturali propri, ma unificate nel processo finale da uno stile musicale supremo quale è oggi il poliedrico mondo del jazz latino.
I brani attingono quindi dalla rivisitazione delle vecchie melodie cubane ma anche dalle tipiche melodie provenienti dal continente americano, il tutto amalgamato da un uso sapiente di moderni arrangiamenti che esaltano l’unicità dell’opera. La musica del gruppo Ruben Chaviano y Cuba Reunìon è in sostanza intrisa di molteplici sfumature stilistiche che vanno dalle tradizionali ritmiche della cultura cubana come la “Rumba”, il “Son”, la “Guaracha”, alle tipiche strutture armonico-melodiche della cultura jazz americana. In questo progetto i componenti vestono i panni di protagonisti di una “piccola orchestra “ dove i singoli elementi ruotano attorno alla figura di esecutore, compositore e solista, ognuno come rappresentante fondamentale della propria cultura musicale.
Questo progetto si prefigge l’obiettivo di creare una voce, totalmente originale, nel vastissimo panorama della musica latinoamericana e il jazz latino.



Ruben Chaviano – Violino e voce

Violinista cubano. Per quattro anni fa parte dell’Orchestra sinfonica di Villa Clara (Cuba). All’Avana Suona violino e tastiere con il gruppo jazz-rock “Arte Vivo”. Collabora con cantautori cubani quali Noel Nicola, Anabel Lopez e Pablo Milanes. Nel 1993 si stabilisce in Italia. Fonda con Roberto Evangelisti la “Charanga Mamey”. Ha collaborato con l’Orchestra Barocca diretta da Riccardo Martinini. Partecipa a varie tournee europee di Alfredo Rodriguez “Cuba Linda”. Nel 1999 incomincia a lavorare sul progetto Alta Madera, trio acustico ispirato dalla passione per la musica da camera, la musica cubana e il jazz.Nell’estate 2003 ottiene il premio Luca Flores al Barga Jazz festival, come miglior solista. Ha suonato e collaborato con: Alfredo Rodriguez, Tata Guines, Luiz “Changuito” Quintana, Oscar Valdez e Bobby Carcasse, Davide Riondino, Barbara Casini, Steve Turre, Javier Girotto, Jovanotti, Horacio “el negro” Hernandez, Steve lacy, Antonello Salis, Luciano Biondini, Armando Corsi, Mark Isham, tra gli altri.



Sandro Garbey

Trombettista e percussionista cubano, di origine classico – popolare. Suona per anni nelle formazioni di musica tradizionale cubana e al Tropicana di Santiago de Cuba. Nel 1998 si trasferisce in Italia dove collabora con tanti musicisti, mescolando il suo tocco latino con le melodie più europee. Fa parte della Fantomatik Orchestra (street band) dove registra il cd “Experience”. Collabora con: Alessandro di Puccio, Nico Gori, quartetto Perfidia, Barrio Alto. Realizza notevoli esperienze nel mondo del pop.



Gianni Battilana

Dai primi anni ottanta inizia il suo percorso nello studio della percussione Afrocubana, suonando con musicisti del panorama salsero Bolognese, Milanese e Romano del periodo.
Approfondisce la sua conoscenza con grandi maestri Cubani come Jesus Mirò (Munequitos de Matanzas) e Horacio “El Negro” Hernandez.
Collabora con la scuola di percussione Cubana a Firenze “El Cabildo” di Valerio Perla.
Attualmente, oltre alla ricerca sul Latin Jazz effettuata col suo Trio, partecipa a rassegne musicali e festival Latino-Americani suonando in varie orchestre italo-cubane.



Davide Lanzarini

Bassista. Dedicatosi inizialmente al rock ed alla fusion, prosegue il suo percorso musicale verso l’approfondimento degli stili della musica latina e brasiliana. Dalla meta’ degli anni ‘90 inizia a collaborare con diversi grandi musicisti cubani, e partecipa a seminari di musica jazz. Suona in numerosi locali in Italia e Nord Europa, e a festival tra i quali -Gubbio Jazz “No Border”- con il gruppo “Eurolatina”, festival “Latinoamericando” di Milano e Verona con il gruppo “Saborkaribe”.
Collabora nelle tournée europee con il pianista venezuelano “Ray Pérez”, “Hermanos Lebron”.
Attualmente attivo con progetti di salsa e latin jazz.



Maurizio Degasperi

Pianista. Si è dedicato inizialmente al jazz, suonando in numerosi locali del Trentino e del Veneto e registrando con il gruppo “Collettivo Musicale” due special per la RAI con proprie composizioni. Dal 1996 ha collaborato con diversi gruppi di musica cubana e brasiliana dell’Emilia e del Veneto. Ha creato con la cantante Luisa Frego un progetto sulla musica brasiliana d’autore, “Canta Brasil”, con cui ha registrato un CD nel 1994. Attualmente, suona con i gruppi di musica latina Tumbatà (Bologna), Las Chicas de la Habana (Bologna) e Sabor Karibe (Padova), con i gruppi Hoffer4, Latin Trane, Giampiero Burza Trio e Italian Tinge (latin jazz), con i cantanti brasiliani Rogério Tavares e Nelson Machado.



Matteo Salvatori

Frequenta per sei anni la scuola di percussioni “Timba” diretta dal maestro Roberto Evangelisti sotto la guida dei maestri Walter Paiola e Paulo La Rosa. In Italia studia Timbales anche con Victor Valdès e Juan Carlos Calderin. Approfondisce la tecnica di Congas, Timbales, Bongò e tutti gli strumenti della tradizione folklorica Afrocubana a Cuba sotto la guida dei maestri Tata Guines, Rolando Rodriguez Oliva e Arièl Montaracy Joinaz. Tornato in Italia partecipa a varie rassegne e festival internazionali di musica latinoamericana con vari gruppi tra cui: Gruppo DounDounba (Africa),Eurolatina(Cuba-Italia), gruppo N.P.A (Italia) con il quale ottiene molti riconoscimenti tra cui il primo premio nel concorso "Territorio Mach Music television" nonche' un disco prodotto dalla BMG a cui seguirà un tour italiano riscuotendo un grande consenso di pubblico. Da sei anni suona con il gruppo di salsa “Croma Latina” con il quale a partecipato alla Fiera Internazionale Della musica e cultura latinoamerocana insieme ai piu’ grandi artisti Latini tra cui Jimmy Bosch, Alfredo De La Fè, Paulito FG, Johnny Ray, Frankie Negròn e molti altri, sempre con Cromalatina , a inciso il disco, sempre dei Croma Latina "Siguiendo la linea" uscito nel 2007. Ha partecipato ai seminari di Giovanni Hidalgo, Horacio "El Negro" Hernandez, Alex Acuna e Reynaldo Hernandez.



La Drummeria



"Facile, quando si pensa a cinque batteristi schierati su di un palcoscenico, ed ovviamente a tutti i loro amati piatti e tamburi, prepararsi ad un interminabile assolo di batteria.
Prospettiva, questa, che la Drummeria smentisce immediatamente. L'intelligenza, il gusto musicale, la grande cultura dei cinque musicisti, dà le mosse ad un intrattenimento che, a dispetto del nome, si fonda sì sull'utilizzo dei tamburi, ma solo per usarli come mezzi espressivi di grande spessore, intermediari evocativi dal grande potere comunicativo.
Uno spettacolo da sentire e da vedere. Un grande, piacevole, intenso e divertente dialogo tra musicisti. Un batterismo di gran classe, una gran classe che si tramuta in spettacolo, uno spettacolo dall'alto tenore emozionale!"



Ellade Bandini



All'età di 4 anni Bandini riceve come regalo di Natale una piccola batteria giocattolo: da qui comincia il suo interesse verso lo strumento, che continua poi intorno ai 15 anni con alcune sporadiche lezioni presso il maestro Roul Ferretti.
A 16 cerca di assimilare i principali trucchi del mestiere guardando il batterista Giorgio Zanella, mentre la carriera vera e propria la inizia l'anno dopo, a 17 anni, suonando con alcune orchestre professioniste nelle sale da ballo  e night club di tutta Italia: è in una di queste orchestre, quella del maestro Ugo Orsatti, che suona per la prima volta con Ares Tavolazzi.
Inizia la carriera di batterista suonando per la cantante Carmen Villani, nel gruppo beat Avengers  (in cui al basso c'è nuovamente Ares Tavolazzi. Alcuni cambiamenti nel gruppo della Villani lo fanno incontrare con il pianista e l'allora più giovane arrangiatore italiano Vince Tempera. Inserito,grazie al maestro Tempera, nell'ambiente discografico,diviene presto un turnista molto richiesto, suonando in alcuni 45 giri di successo di quegli anni, come Io mi fermo qui di Donatello o Vendo casa dei Dik Dik.
Ellade Bandini, Vince Tempera e Ares Tavolazzi nel 1970, ai tempi dei The Pleasure Machine.
Nel 1969 con Ares Tavolazzi e Vince Tempera forma i The Pleasure Machine, ed inizia con loro la collaborazione con Francesco Guccini, fino al 1982 solo su disco e poi anche in tournée. Nel 1978Tempera lo chiamerà a suonare la batteria anche nei singoli e nell'album tratti dalle sigle della prima serie mecha apparsa in Italia, Atlas Ufo Robot (Goldrake), in cui Tavolazzi apparirà come bassista e coautore di Shooting Star, e idealmente si ricomporrà così il loro trio.
Bandini, nella sua lunga carriera, ha collaborato anche con moltissimi altri musicisti italiani: Roberto Vecchioni, Paolo Conte, Fabio Concato, Vinicio Capossela, Fabrizio De André, Angelo Branduardi, Mina, Pino Presti, Adriano Celentano, Bruno Lauzi,Dik Dik, Equipe 84, Antonello Venditti, Ron, Biagio Antonacci, Ornella Vanoni, Edoardo Bennato,  Zucchero, Maurizio Geri, Fiorella Mannoia, Eros Ramazzotti, I Giganti, Luigi Maieron, Teresa De Sio, Enzo Jannacci, Umberto Bindi, Massimo Ranieri, Gino Paoli, Alessandro Ducoli.
Con gli amici Ares Tavolazzi, Andrea Pozza, Carlo Atti, Roberto Rossi, Marco Tamburini e Piero Odorici suona nella formazione Jazz Encounters,prima formazione italiana ad essere in cartellone per due settimane consecutive nel noto jazz club londinese " Ronnie Scott". Partecipa inoltre a numerosi festival Jazz con Alan Farrington, Sandro Gibellini, Massimo Moriconi,Nico Gori,Danilo Rea. Sempre nel mondo del Jazz ha occasione di collaborare con personaggi del calibro di Phil Woods, Lee Konitz,Ray Bryant, Carl Fontana, Tony Scott, Mike Melillo.
Attualmente fa parte della "Drummeria", formata oltre che da Bandini da altri quattro batteristi: Walter Calloni, Maxx Furian, Christian Meyer e Paolo Pellegatti. La Drummeria si esibisce in emozionanti e spettacolari live basati su assoli e unisoni usando i tamburi come mezzi espressivi di grande spessore. Insieme a Mario Arcari e Giorgio Cordini,che come Bandini militarono per anni presso la corte di Fabrizio De Andrè, danno vita insieme ad altri giovani e bravissimi musicisti ai " 1000 anni ancora", gruppo col quale inciderà "Storia di un impiegato" totalmente riarrangiato da Mario Arcari.
Al momento sembra privilegiare l'attività live allo studio di registrazione, che alterna con seminari e l'insegnamento nel corso di diploma di musica jazz al conservatorio "Frescobaldi" diFerrara.
È ambasciatore della città di Ferrara, ed è stato il primo musicista a ricevere, nel 2006, il Premio Tenco per " I suoni della canzone".



Walter Calloni



Walter Calloni inizia giovanissimo la sua attività musicale, suonando già a sedici anni con Eugenio Finardi ed  Alberto Camerini nel gruppo de Il Pacco. Collabora con altri musicisti dell'etichetta Cramps, come Lucio Fabbri e Hugh Bullen  creando lo stile che sarà definito come il nuovoSound Milanese. Nel 1975 con Finardi suona al Parco Lambro per il Festival del Proletariato Giovanile ed incide La Musica ribelle, mentre a 18 anni suona con Lucio Battisti in Lucio Battisti, la batteria, il contrabbasso, eccetera.
Nel 1977 con Hugh Bullen si trasferisce in Inghilterra, registrando anche l'album  Master Minde con Wendell Richardson, chitarrista del gruppo AfroFunk degli Osibisa.
Quando nel 1980 Franz Di Cioccio  assunse il ruolo di cantante della Premiata Forneria Marconi, Walter Calloni lo affiancò durante i concerti, fino a diventare membro effettivo del gruppo. In quegli anni collabora anche con molti altri artisti, come Fabrizio De André in  Crêuza de mä eLe nuvole o gli Area in Maledetti, Roberto Vecchioni, Antonello Venditti, Franco Battiato, Ivan Graziani.
Nel 1984 Calloni entra nel team d'insegnanti del Centro Professione Musica di Franco Mussida. Nel 1986 forma gli Chandé con  Stefano Cerri e Candelo Cabesas, con i quali nel 1988 partecipa al tour Schizzichea with love di Pino Daniele, partecipazione seguita da numerosi altri tour come quello dal 1988 al 1990 di Franz Di Cioccio, o il Discanto del 1989 di Ivano Fossati. Nel 1992 con Massimo Colombo e Stefano Cerri fonda il gruppo Linea C, pubblicando il CD Linea di confine per la DDD, seguito da Mappa di un possibile viaggiatore del 1995 e Salti ed Assalti del 1999.
Nel 2002 esce il primo disco con il proprio nome, Collection per la casa discografica milanese Videoradio, seguito nel 2005 da No Budget sempre per la Videoradio.
Da sempre attivo e dedito alla didattica, nel 2008 ha ideato L'Arte della Batteria College, una scuola dedicata ai Batteristi, dove è direttore ed insegnante, presso il Borgo della Musica a Milano.



Paolo Pellegatti



Nasce a Milano il 22 Maggio 1957.
Proviene dalla scuola di Enrico Lucchini e dagli insegnamenti di Joe Hunt, Ed Kaspick, quindi frequenta il Berklee College of Music di Boston.
Svolge le sue prime esperienze professionali al club “Il Capolinea” di  Milano, collaborando con  Mario Rusca, Luigi Bonafede, Guido Manusardi, Claudio Fasoli, partecipando ai Festival di Lugano, Pescara, Milano.
Si unisce al quartetto di Franco Cerri, dal 1979  al 1981, poi allo stesso Cerri e a Enrico Intra in un duraturo matrimonio musicale dal  1985 al 1996.
Successivamente  collabora  con  altri  celebri  artisti   italiani quali: E. Rava, M. Urbani, G. Gaslini  (dal 1982 al 1986).
E' leader di gruppi  con cui si esibisce nei festival internazionali di Perugia (Umbria  Jazz), Roma (Villa Cerimontana), Milano, Venezia, Padova (con il Monk Institute USA), Palermo, Alassio, Pesaro, Torino, Laigueglia (PercFest) ecc.
Costruisce originali progetti artistici come il “Kind of Blues”, itinerario musicale basato su  tutti gli  stili  del  blues;  il  progetto  “SNARE”  ed il  “Musical and Ritmical Ensemble”, quest'ultimo  con la partecipazione  dei migliori  allievi  provenienti dai suoi corsi.
Dal 1997, guida una serie di formazioni musicali (Quintetto – Big Band – Gospel Choir – Vocal and Saxophone Summit)  sotto la denominazione di “ NATURA  MEDITERRANEA” con la presenza di vari ospiti internazionali.
Dal 1981 è docente: insegna al  Piccolo  Conservatorio  Nuova  Milano  Musica, poi  nella Scuola Veneziana, al Centro Jazz di Torino, ai Civici corsi di Jazz di Milano, fino a creare un centro basato sulla più ampia conoscenza ed applicazione del Ritmo, che lo porta a  svolgere  diverse  conferenze  e  seminari  in  differenti strutture didattico - musicali di molte città italiane.
Fonda la “sua” scuola “Nel Centro della Musica” con sede a MILANO (Cusano Milanino), che vanta la  presenza media annuale di oltre 400 studenti.
Nel 1999 realizza il suo metodo di solfeggi ritmici e melodici, “I Suoni e i Ritmi della Musica”, che costituisce la finalizzazione della pluriennale esperienza didattica.
Nel 2000 forma il Super Gruppo “LA DRUMMERIA”, la più consacrata Band Italiana di Batteristi (con Ellade Bandini, Walter Calloni, Maxx Furian e Christian Meyer). Somma differenti esperienze: presta collaborazione, svolgendo attività concertistiche, con L'Orchestra Sinfonica della RAI di Torino e con L'Orchestra Sinfonica di Sanremo.
In  campo  teatrale,  con  la  grande Orchestra di Giorgio Gaslini  partecipa allo spettacolo  “Shakespeare-Ellington”  con Giorgio Albertazzi  ed Elisabetta Pozzi; in campo cinematografico, sia come compositore sia creando, con libere improvvisazioni, sui capolavori del cinema muto degli anni ‘20 e ‘30: Metropolis e Nosferatu; ed in campo televisivo, realizzando jingles e sottofondi.
Svolge numerose tour all'estero; è protagonista in: Bulgaria, Ex Jugoslavia, Ungheria, Irlanda,  Inghilterra,  Austria,  Germania,  Francia,  Spagna,  Sudan, Angola, Libano,  Giordania, Olanda, Giamaica, Caraibi (St. Thomas – Antigua – Santo Domingo).
Si  esibisce  più  volte  negli Stati Uniti:  Boston nel 1978-79,  New York (Jazz Forum) nel 1981,  North Carolina  (Duke University)  nel 1989 e nel 1998,  ancora a New York  (Town Hall)  nel 1994 – 1998 – 1999 – 2000.
Nel 2008 torna nel Regno Unito, dove svolge numerosi Tour: suona in prestigiosi palcoscenici a Londra ( Royal Albert Hall:Jazz Cafè Brunch), Birmingham (Simphony Hall Foyer), Nottingham, in Cornovaglia, a Swansea (Galles). E’ direttore artistico di prestigiosi eventi quali: IL LUCCHINI DAY ( La Lunga Notte della Batteria, 10 Edizioni), RASSEGNE DI MUSICA GOSPEL, CONCORSI NAZIONALI ed importanti JAZZ CLUB Milanesi.
Con la propria Associazione Culturale “ Nel Centro della Musica ” collabora inoltre ad iniziative e programmi dell’Unione Europea, in particolare nel campo dell’aiuto umanitario, con interventi diretti dedicati al problema dell’infanzia, azioni atte all’orientamento e alla formazione musicale in paesi quali l’Angola, l’Etiopia, la Bosnia e il Kenya.
Nel 2007 crea la “ ROCK TV SCHOOL “ con il supporto dell’amico Mario Riso , la prima grande scuola Rock in Italia, nata in collaborazione con il canale televisivo RockTv.



Maxx Furian



Nato l’ 8/11/66, all’età di dieci anni ha i primi approcci con la batteria e diventa allievo del Maestro Enrico Lucchini (European Jazz Master). Nel 1993 si trasfersice a Los Angeles dove studia con Chad Wacherman, esperienza influirà enormemente sulla sua formazione artistica. Sempre a Los Angeles si specializza anche in R&B e ottiene il “groove funk”. Batterista di origini jazz cresciuto negli anni ottanta, è un vero “fusion drummer” dalla forte personalità; si definisce un “liquid groove man”.
Le sue collaborazioni in ambito pop vantano nomi come Laura Pausini, Nek, 883, Max Pezzali, Franco Battiato, Patty Pravo, Fabio Concato e Ornella Vanoni.
Nel Marzo del 2002 partecipa al Jeffrey Porcaro memorial tribute a Koblenz (Germania). Collabora in ambito jazz con artisti del cailbro di Randy Brecker Antonio Faraò, Bebo Ferra, Ada Rovatti, Jeff Berlin, Othello Molineaux, Mauro Negri,Horacio “EL NEGRO” Hernandez, Mike Stern, Furio Di Castri, Flavio Boltro, Sonny Taylor, Laura Fedele, Massimo Moriconi, Marco Bianchi, Gigi Ciffarelli, Christian Galvez moltri altri. Nel 1992 fonda “..NEW TRIO ONE..” con il quale partecipa a molti festival Europei. Al momento sono già stati prodotti tre dischi ed il quarto è in preparazione.La sua frenetica attività lo vede in tour anche con la Drummeria, spettacolare formazione composta da 5 batteristi: Paolo Pellegatti, Christian Meyer, Maxx Furian, Walter Calloni ed Ellade Bandini.
Maxx Furian è endorser piatti e bacchette Zildjian, batterie TAMA e pelli Evans.



Nazzareno Carusi



Nato a Celano il 9 novembre 1968, allievo di Alexis Weissenberg Alexis Weissenberg e Viktor Merzhanov en:Victor Merzhanov ha tenuto il primo concerto, commentato dal quotidiano Il Tempo, all'età di dieci anni.
Si è esibito in tutto il mondo: dal Teatro alla Scala alla Carnegie Hall, dal Téatro Colón di Buenos Aires, alla Herbert Zipper Concert Hall di Los Angeles, la Wenston Recital Hall e il Jane Mallet Theater di Toronto, le Settimane musicali di Lugano, la Jewel Box Series e la Performing Arts Series di Chicago, le Settimane musicali di Stresa, l'Oscar Peterson Theater di Tokyo, la Federation Hall di Melbourne, il Teatro degli Arcimboldi, la Sala Verdi e il Teatro Dal Verme di Milano, la Salle Cortot di Parigi, l'Auditorium della Radio del Lussemburgo, le Serate musicali di Milano, il Teatro Olimpico di Vicenza, il Politeama Rossetti di Trieste, il Politeama Garibaldi di Palermo, l'Auditorium della Radio di Budapest, la Sala Rachmaninoff del Conservatorio "Čajkovskij" di Mosca, la Sala América di Santiago del Cile, il Téatro del Libertador di Córdoba (Argentina), il Téatro Roldán di L'Avana (Cuba) e la Meb Sura Hall di Ankara.
Dal 2001 al 2007 è stato annualmente invitato in qualità di "artist in residence" dalla Northeastern Illinois University di Chicago.
Ha suonato con l'Orchestra d'Archi dei Berliner Philharmoniker ("Philharmonische Camerata Berlin") e ha tenuto tournée in Europa e America con "I Solisti del Teatro alla Scala".
Ha fondato l'ensemble "I Solisti della Scala Trio" con l'oboista Francesco Di Rosa e il clarinettista Fabrizio Meloni, solisti dell'Orchestra e della Filarmonica del Teatro alla Scala di Milano, coi quali si è esibito nelle principali sale d'Italia, Stati Uniti, Canada, Turchia eseguendo opere di Francis Poulenc, Hyacinthe Klosè, Paolo Blundo Canto, Amilcare Ponchielli, Donato Lovreglio, Ferdinando Carulli.
Suona in duo con Fabrizio Meloni, primo clarinetto solista dell' Orchestra e della Filarmonica del Teatro alla Scala di Milano. Insieme dal 2004, hanno tenuto tournée in Europa, Nord America, Giappone e Australia.
Ha tenuto concerti con alcuni fra i più grandi artisti della scena musicale mondiale. Fra questi: il violoncellista Mischa Maisky e il Fine Arts Quartet.
Il Washington Post ha definito un suo concerto con i Solisti della Scala Trio "una serata d'arte mozzafiato" e ha aggiunto: "Carusi ha trasformato la tastiera in un'orchestra di cento elementi".
Fra gli altri importanti quotidiani, riviste e trasmissioni radio-televisive che si sono occupati di lui vanno ricordati il La Repubblica, Libero, La Stampa, Il Messaggero, Il Giornale, Il Tempo, l'Hamburger Abendblatt, Musica Nova - Tokyo, Panorama, Amadeus, Radio Tre Suite, Mattino Cinque, Pomeriggio Cinque, RSI - Radiotelevisione svizzera di lingua italiana, RAI-RadioTre Suite, Gr2 e TgCom.
È il pianista classico con il numero più alto al mondo di fan su Facebook ed è stato il primo a firmare (nell'aprile 2010 con Mediaset) un contratto artistico esclusivo con una televisione commerciale. Il presidente di Mediaset Fedele Confalonieri, dichiarandosi entusiasta di questo accordo, lo ha definito "un pianista singolare, lontano da ogni strada tracciata, di forza comunicativa enorme".
Nel luglio 2008 la sua esecuzione del Chiaro di luna di Beethoven è stata scelta, per la prima volta nella storia di trasmissioni di questo tipo, come sigla finale del programma televisivo di Italia1 Lucignolo. Per questa ragione e per l'anticonformismo che caratterizza le sue scelte artistiche, è stato definito dal quotidiano Il Giornale il "Lucignolo della musica classica".
Sempre nel luglio 2008 ha firmato le nuove colonne sonore del notiziario TgCom delle reti Mediaset.
Nell' ottobre 2008 ha partecipato al programma televisivo Zelig - Canale 5 suonando la Sonata in sol maggiore K13 di Domenico Scarlatti dopo una gag con Claudio Bisio definita "geniale" dal blog televisivo Comedy Planet che ha sottolineato anche il record di ascolto Auditel del programma.
Immediatamente dopo il terremoto dell'Aquila, sua terra d'origine, ha dato in diretta a Claudio Brachino su Pomeriggio Cinque - Canale 5 del 9 aprile 2009 la propria disponibilità a tenere concerti per raccogliere fondi in favore della ricostruzione. Nei mesi successivi ha suonato a Bagnacavallo (Ravenna), Toronto e Macerata e ha distribuito in allegato a Libero il singolo Ninna Nanna con la cantante Simona Molinari, raccogliendo così la cifra totale di 60.000 euro.
Nella stagione 2009-2010 ha inaugurato, per la prima volta nella tv commerciale, una serie di inserti settimanali dedicati alla musica classica e ospitati all'interno della trasmissione Mattino Cinque di Canale 5.
Suoi allievi sono titolari di cattedra pianistica in Italia, negli Stati Uniti, e in Canada.
Ha tenuto masterclass in tutto il mondo. Nel 1993 ha iniziato a insegnare come assistente di Viktor Merzhanov e nel 1994 ha vinto la cattedra di musica da camera che, dal 1997, ricopre al Conservatorio statale di musica "Giuseppe Tartini" di Trieste. Nello stesso conservatorio, dal 2005 al 2008, ha insegnato anche per il corso superiore di pianoforte.I suoi dischi sono distribuiti in esclusiva dalla EMI.



Gil Badarò



Gil Badaro' nasce nel sud del Brasile, a Porto Alegre, capitale dello stato di Rio Grande do Sul, allo sbocco del Guaiba nella laguna di Patos. Fin da piccolo Gil si dedica con passione e volonta' allo studio della chitarra. La carriera artistica ha inizio proprio nella sua Porto Alegre, dove ha modo di esibirsi nei maggiori locali, interpretando i classici della cultura carioca. E' nel 1980 che decide di tuffarsi nei ritmi metropolitani di San Paolo; produce il suo primo disco "Tem que se produzir", accolto dalla critica con molto interesse. Segue un tour radiofonico di grande successo, una buona serie di esibizioni, e la possibilita' di farsi strada anche fuori dal Brasile. Cosi' Badaro' vola in Uruguay, a Punta de Este, celebre stazione turistica che ospita, ogni anno, il Festival Cinematografico. La musica di Gil Badaro' e' ascoltata ed apprezzata da numerosi personaggi dello spettacolo; la sua voce conquista il pubblico, sia cantando Caetano Veloso, Gilberto Gil, Djavan, Milton Nascimiento, sia proponendo il proprio repertorio, a cavallo tra samba, reggae, soul, bossa, funky e, naturalmente, ogno caratteristica delle sonorita' sudamericane. Nel 1989 Gil Badaro' approda in Italia, insieme ai suoi manager. Lavora a Roma guadagnando un improvviso quanto inatteso successo, sono numerose le performance al fianco di artisti noti del calibro di Pino Daniele, Tony Esposito, Edoardo Bennato, Karl Potter, e tanti altri.
Partecipa, come comparsa, in alcuni film; interpreta la parte del musicista - ruolo a lui ben congeniale - in "Sette assassini e un Bassotto" con Ornella muti, Giancarlo Giannini, John Candy e James Belushi.
Nel 1991 Gil si trasferisce a Firenze, dove ancora oggi vive; e' l'attrazione del Maracana' - nota casa di spettacolo brasiliano - e di tantissimi altri club. E' del '92 l'uscita di "Tem que se produzir II" : qui le composizioni raggiungono maturita', fascino e compattezza, suonate un tutto integrale. Ma la creativita' porta Gil Badaro' ,un anno dopo, la realizzazione di "Mani Pulite" (1993) che, visto il titolo, ha suscitato grande interesse e curiosita' nel panorama nazionale. Oggi Badaro' sta preparando il nuovo LP, nonche' una serie di concerti in giro per l'Italia: un vero e proprio tour, con ospiti, jam session e numerose sorprese.



Sara Otello



Si diploma in arpa nel 1992 al Conservatorio “Luigi Cherubini di Firenze” sotto la guida della Prof. Elisabetta Rossi, con il massimo dei voti. Ha collaborato con diverse orchestre quali: Orchestra Regionale Toscana, Orchestra del Giglio di Lucca, Orchestra di Grosseto ecc.
Ha vinto vari concorsi a premi. Tiene concerti in duo o gruppi da camera con solisti di fama internazionale: Luca Benucci(primo corno del Maggio Musicale Fiorentino), Michele Marasco, Chiara Tonelli(primo flauto della Luzern Festival Orchestra e Orchestra Camerata Accademica di Salisburgo),Dale Clevenger(Primo corno della Chicago Simphony Orchestra). Nel 2007 si è laureata nel biennio in arpa al Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze sotto la guida della Prof. Patrizia Pinto con 110 e la lode.



Massimo Signorini



Si diploma in fisarmonica nel 2002 con il massimo dei voti, alternando negli anni di preparazione al diploma, la conoscenza, tramite la frequenza in alcune prestigiose masterclass, di altri docenti di fama internazionale come Stefan Hussong, Hugo Noth, Salvatore di Gesualdo, Joseph Macerollo, Teodoro Anzellotti, Fernando Suarez Paz e Hugo Aisemberg, Richard Galliano, Miguel Angel Barços e con lo stesso Ivano Battiston. Successivamente consegue il diploma di Jazz e di Arrangiamento Jazz con il maestro Mauro Grossi presso l’Istituto Musicale «P.Mascagni» di Livorno. Si è laureato in fisarmonica (Biennio Specialistico) presso il Conservatorio fiorentino “L. Cherubini” con 110 lode e menzione d’onore. Nel giugno del 2010 si laurea in Lettere presso l’Università di Pisa con 110/110 (Biennio Specialistico).
Attualmente svolge attività di concertista sia come solista che in ensemble cameristici e in formazioni orchestrali di vario genere musicale (classico, contemporaneo, barocco, jazz, balcanico, rock e tango) presso enti concertistici nazionali ed internazionali: Teatro La Scaladi San Telmo, l’Associazione Culturale Italo-Argentina «Torquato Tasso» di Buenos Aires; la Folk Musik Schooldi Struer in Danimarca, Conservatorio di musica di Trossingen in Germania, Sala dei Duecento di Palazzo Vecchio a Firenze, Teatro Goldoni a Livorno, ecc. Ha collaborato con compagnie teatrali di alto livello tra cui, di recente, quella Lombardi-Tiezziper rappresentazioni teatrali di testi di Mario Luzi. Ha tenuto masterclass in Italia, Danimarca e Germania. Ha collaborato con l’Orchestra Sinfonica della Rai in occasione della Rassegna «RAI Nuova Musica 2008 - Sette Concerti di Musica Contemporanea» interpretando alcune composizioni dirette e composte dal direttore Beat Furrer: Partiels (1975) di Gérard Grisey, per diciotto strumentisti, e Canti notturni (2006) di Beat Furrer per due soprani e ensemble, su testo di Carlo Emilio Gadda (prima esecuzione italiana). Nel periodo aprile e maggio 2009 ha partecipato come fisarmonicista alla realizzazione dell'opera di Kurt Weill Ascesa e caduta della città di Mahagonny con l'Orchestra del Laboratorio Toscano per la lirica . Recentissima l’esperienza con l'Orchestra di Santa Cecilia in Roma per la realizzazione presso il Parco della Musica di Roma della Sinfonia The Lord of King's Symphony composta e diretta dal Premio Oscar Howard Shore. Nel settembre 2009 ha collaborato con l'Orchestra Regionale Toscana per la suite dalle musiche per i films televisivi "Il Commissario Montalbano" (Prima Esecuzione) composta e diretta dal M° Franco Piersanti. Dal 2009 collabora in pianta stabile con il compositore ed esperto di msuica elettronica Gianmarco Caselli con il quale fa fondato il Duo Symbiosis con il quale spazia in tutta Italia e all’estero per eseguire programmi da concerto per fisarmonica e live electron ics, ultimamente il duo si è aperto anche alla video arte con la preziosa presenza del tecnico video Marcantonio Lunardi.
E’ docente dal maggio 2008 del Laboratorio di Didattica della Musica presso la Facoltà di Scienza della Formazione dell’ Università di Firenze. Insegna fisarmonica classica/jazz presso l’Istituto Musicale «P. Mascagni» di Livorno, dove tiene un corso base di fisarmonica. Pubblica per le Edizioni ETS e Il Campano di Pisa e le Edizioni Ut Orpheus Bologna.



Brass Berry

                                                                

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Kaime Hayato



2003.7
Finalista del concorso di NICHII- italo-giapponese di Tokyo
2004.3
Ha cantato al concerto di opera di amicizia all’Università dell’Arte di Tokyo e all’Università Musicale di Seoul (Tokyo).
2004.11
Ha cantato “Messiah” di G.F. Händel all’Università Centrale di Tokyo.
2005.4
Ha vinto la borsa di studio “Ezoe Scholarship Foundation” (Tokyo).
2005.9
Ha cantato al concerto della Ezoe Scholarship Foundation.
2005.10
Ha cantato Simon Boccanegra/Simon all’Università dell’Arte di Tokyo.
2006.4
Finalista al concorso internazionale di canto “Martini” 2ª edizione (Mantova).
2006.8
Ha cantato al Concerto “Val di Sole” – “Per un segno di amicizia tra Italia e Giappone” al Teatro Comunale di Dimaro.
2006.8
Primo premio al concorso internazionale di canto lirico “Val di sole” 2ª edizione (Dimaro).
2006.9
Ha cantato Rigoletto /Rigoletto al teatro Sughinami di Tokyo.
2007.3
Si è specializzato in canto all’Università dell’Arte di Tokyo.
2007.7
Finalista al Concorso Internazionale Voci Verdiane “Citta di Busseto” 47 ªedizione.
2008.7
Ha cantato La traviata/Germont al teatro Musashino di Tokyo.
2008.10
Ha cantato Falstaff (Verdi)/Falstaff all’Università dell’Arte di Tokyo.
2008.11
Ha vinto la borsa di studio”The Meiji Yasuda Cultural Foundation” (Giappone).
2009.5
Finalista al concorso internazioale per giovani cantanti lirici Riccardo Zandonai 15 ª edizione.(Riva del Garda).
2009.9
Ha cantato Messa solemunis in Basilisca di San Marco a Milano con la orchestra La Verdi.
2010.2
Ha cantato Messa solemunis al teatro Auditorium di Milano con la orchestra La Verdi.



Ai Iwasaki



Ai Iwasaki e' nata in Giappone a Tokyo,ha studiato il canto sia al Japan University collage of art che all'universita' di Showa. Durante il suo percorso di studio,ha debuttato come nel ruolo di Flora e Annina ne "La Traviata",Cherubino ne "Le nozze di Figaro",Dorabella nel "Cosi' fan tutte",Maddalena,Contessa di Ceprano,Giovanna nel "Rigoletto"Beppe nell "Amico Friz" Santuzza nella "Cavalleria Rusticana,Suzuki ne "La madama Butterfly".
Ultimamente studia privatamente con Maestro William Matteuzzi.



Kanae Fujitani



Inizia a studiare pianoforte all’età di tre anni e a dieci intraprende lo studio del basso tuba. Successivamente inizia lo studio del canto ed entra nella facoltà del liceo di Musica di Kagawa. Durante gli studi liceali nel 1998-’99 riceve il I Premio ed il Gran Premio al “Telsa-Festival di Takamatsu”. Inoltre si aggiudica il I Premio alla “53esima edizione del Concorso Nazionale Musicale degli studenti Giapponesi di Osaka” 1999, e un altro riconoscimento un Premio Speciale alla “4esima edizione del Concorso Kobe Nazionale Musicale degli studenti” 1999. Nel 2001 entra nella facoltà di Canto dell’Università Nazionale di Tokyo. Durante gli studi universitari frequenta master di ricerca, debutta in diverse opere e oratori tra i quali : Così fan tutte (Despina) 2003 e 2009, Die Fledermaus (Rosalinde) 2003, 2005 e 2008, Don Giovanni (Donna Anna) 2006, Carmen (Micaela) 2006, Messa dell’incoronazione KV.317 (Solista) 2006, Gianni Schicchi (Lauretta) 2006, Verbena de la Paloma Zarzuela (Susana) 2006, La Traviata (Violetta) 2007, La Bohemè (Mimi) 2007, Sinfonie Nr.9 d-moll op.125 (Solista) 2008, Requiem KV.626 (Solista) 2008, La Bohemè (Musetta) 2008, Les Contes d’Hoffmann (Antonia) 2009. Nel 2005 riceve, inoltre, il II Premio al “Concorso Yuai Lied Tedesco-Giapponese” 2005, e il II Premio alla “13esima edizione del Concorso Melodia Francese-Giapponese” 2006, inoltre il Premio Speciale al soprano alla “37esima edizione del Concorso di Lirica Italiano” 2006, il II Premio e Premio del Pubblico alla “76esima edizione del Concorso Musicale del Giappone” 2007. Ha frequentato una Masterclass con il soprano Mirella Freni in Italia, nel 2008. Dopo la laurea debutta in opere ed oratori : Hansel und Gretel (Gretel) 2009, Recital 2009, La Bohemè (Musetta) 2009, Rigoletto (Gilda) 2009, Messiah (Solista) 2009, Sinfonie Nr.9 d-moll op.125 (Solista) 2009. Dal 2010 approfondisce in Italia tecnica e repertorio.



 
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